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giovedì 20 novembre 2008
 
 
Voglio il mondo più il 5% PDF Stampa E-mail

Un giorno un uomo riflessivo si recò a vedere Fabian. “La tua percentuale di interesse è sbagliata”, disse, “per ogni 100$ che emetti, ne stai chiedendo 105 indietro. I 5$ in più non possono essere pagati dal momento che non esistono. I contadini producono cibo, l’industria manifatturiera produce beni e così via, ma sei solo tu a produrre il denaro. Supponiamo di essere gli unici due uomini d’affari nell’intero paese e di impiegare tutti i restanti altri. Ciascuno di noi chiede in prestito 100 dollari, ne paghiamo 90 per stipendi e spese ottenendo un profitto di 10 dollari (la nostra paga). Questo vuole dire che inizialmente il potere d’acquisto complessivo è di 90 dollari più i 10 per due volte ovvero $200. Ma per poterti pagare noi dobbiamo vendere tutti i nostri prodotti per 210$. Se uno di noi due ha successo e arriva ad ottenere i 105$ che ti deve, allora riesce a ripagare il debito, ma l’altro può solo sperare di ottenere i restanti 95 dollari. In più, parte dei beni di quest’ultimo non possono essere venduti dal momento che non ci sono soldi rimasti per acquistarli. E ancora ti deve 10 dollari che può ripagarti soltanto indebitandosi maggiormente. Il sistema è impossibile”.

L’uomo continuò: “Di sicuro tu ne dovresti emettere 105, ovvero 100 a me e 5 a te da spendere. In questo modo ce ne sarebbero 105 in circolazione e il debito potrebbe essere ripagato”.

ImageFabian ascoltò calmo e alla fine disse: “Mio caro ragazzo, l’economia finanziaria è una materia molto difficile, richiede anni di studi. Lascia che sia io a occuparmi di queste cose e tu pensa alle tue. Tu devi diventare più efficiente, aumentare la produzione, tagliare le spese e diventare un manager migliore. Io sono sempre disposto ad esserti d’aiuto finanziando queste cose”.

L’uomo se ne andò via per nulla convinto. C’era qualcosa di sbagliato nelle operazioni condotte da Fabian e sentiva che la sua domanda era stata schivata. Ma di fatto, la gran parte della gente rispettava la parola di Fabian: “È lui l’esperto, gli altri si sbagliano di sicuro. Guarda come si è sviluppato il paese , quanto è aumentata la produzione –meglio starcene alla larga da queste questioni”.

ImagePer coprire gli interessi sul denaro che essi avevano ricevuto in prestito, i commercianti furono obbligati ad aumentare i prezzi. Chi guadagnava uno stipendio si lamentava che gli stipendi erano troppo bassi. I datori di lavoro si rifiutarono di pagare stipendi più alti, rivendicando il fatto che sarebbero andati incontro al fallimento. I contadini non riuscivano più ad ottenere un prezzo equo per i loro prodotti. Le casalinghe si lamentavano del fatto che il cibo diventava troppo caro.

E alla fine alcuni finirono per scioperare, una cosa mai sentita. Altri erano caduti in povertà e nè amici nè parenti potevano permettersi di aiutarli. La maggior parte di essi aveva completamente dimenticato la vera ricchezza che avevano attorno –suolo fertile, grandi foreste, minerali e il bestiame. Riuscivano a pensare solo al denaro che sembrava sempre più scarso. Ma nessuno mise mai in dubbio il sistema. Tutti avevano fiducia nel governo che lo faceva girare.

Alcuni rastrellarono i loro soldi in eccesso e formarono compagnie di prestito dette anche “casse di risparmio”. Riuscivano a guadagnare il 6% o più in questo modo, che era molto meglio del 3% che Fabian pagava, ma potevano solo prestare il denaro che gli apparteneva –non avevano infatti il potere di creare denaro dal nulla scrivendo semplicemente numeri sui libri contabili.

Queste casse di risparmio in qualche modo preoccuparono Fabian e i suoi amici, cosicché essi misero su velocemente alcune società analoghe per conto loro. Per la gran parte, queste società comprarono tutte le altre casse di risparmio prima che le stesse incominciassero a ingrandirsi. In un attimo tutte le compagnie finanziarie appartenevano a loro ed erano sotto il loro controllo.

La situazione economica peggiorò. Chi percepiva uno stipendio era convinto che il datore di lavoro stesse facendo un profitto alto. I datori di lavoro dissero che i lavoratori erano troppo pigri e non stavano facendo onestamente il proprio lavoro quotidiano, e ognuno si lamentava dell’altro. I governanti non riuscivano a trovare una soluzione e inoltre avevano di fronte il problema immediato di aiutare coloro i quali erano stati colpiti dalla povertà.

ImageIncominciarono a studiare schemi di aiuto sociale e fecero leggi per obbligare la gente a contribuire a tali schemi. Questo fece arrabbiare le gente –al contrario credevano nella vecchia idea di aiutare il proprio vicino volontariamente.

Questa legge non è altro che una rapina legalizzata: prendere qualcosa da qualcuno contro la sua volontà senza tener conto dell’obiettivo per cui verrà usata, non c’è alcuna differenza dal furto”.

Ma ognuno si sentiva senza aiuto e temeva di essere condannato alla galera con cui veniva minacciato chi non pagava. Questo sistema diede un pò di sollievo, ma poco dopo il problema si ripresentò e ci volevano sempre più soldi da tirar fuori. Il costo di questi aiuti sociali cresceva sempre più e la dimensione dello stato crebbe progressivamente.

Gran parte dei governanti furono uomini che onestamente cercarono di fare del proprio meglio. Non amavano chiedere più soldi dalla loro gente ma alla fine, non avrebbero avuto altra scelta che quella di chiedere in prestito soldi da Fabian e i suoi amici. Ma non avevano la più pallida idea di come avrebbero potuto mai ripagarli. I genitori non potevano più permettersi di pagare gli insegnanti per i loro figli. Non potevano pagare i medici. E i lavoratori del sistema dei trasporti stavano andando in bancarotta.

Uno alla volta il governo fu costretto di assumersi l’onere di tali compiti. Insegnanti, dottori e molti altri diventarono dipendenti pubblici.

Alcuni ottennero soddisfazioni dal proprio lavoro. A loro venne data una paga ragionevole, ma persero la propria identità. Diventarono piccole ruote dentate in un marchingegno colossale.

Non c’era spazio per l’iniziativa personale, poco riconoscimento degli sforzi fatti, il loro introito era fisso e gli avanzamenti arrivavano solo dopo che un superiore andava in pensione o moriva.



 
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