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mercoledì 09 luglio 2008
 
 
Banconote Euro: Avvertenze per l'uso PDF Stampa E-mail

Banconote Euro: Avvertenze per l'uso

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Per la serie: "quello che non si deve sapere in giro"

  • Ogni banconota Euro nasce di fatto di proprietà della BCE che la emette prestandola agli Stati dell'area Euro.
  • La BCE è una banca privata a scopo di lucro che presta le proprie banconote agli Stati Nazionali in cambio di titoli di debito pubblico di eguale importo.
  • Il debito pubblico prodotto in questo modo viene pagato dai cittadini e dalle aziende con tasse sul reddito (IRPEF, IRPEG), patrimonio (ICI, ILOR) e sui consumi (IVA, accise); tali tasse aggraviano il costo del lavoro e dei beni prodotti nei paesi che usano l'Euro, favorendo l'outsourcing/importazione piuttosto che lo sviluppo locale e autonomo.
  • Nessuna banconota della BCE è coperta da oro né, tantomeno, é convertibile in esso.
  • La BCE è un'istituzione privata sovranazionale e non democraticamente eletta che controlla e regola la quantità di banconote immesse in circolazione secondo gli obiettivi dei propri azionisti privati e non dei cittadini europei.
  • I costi affrontati dalla BCE per la produzione delle sue banconote sono solamente tipografici e gestionali.
  • La BCE esercita il signoraggio bancario sull'Euro, ovvero si appropria della differenza tra il valore nominale (il valore scritto sulle banconote) e il valore intrinseco (pochi centesimi di Euro) di ogni banconota che emette.
  • A causa del signoraggio della BCE su tutte le banconote che emette, il costo del denaro per ogni Stato che le usa è del 200% iniziale più gli interessi, scelti ad arbitrio dal consiglio di ammministrazione della Banca Centrale.
  • Noi vogliamo che all'atto dell'emissione la moneta nasca di proprietà dei cittadini italiani e che venga accreditata dalla Banca Centrale allo Stato Italiano.
 
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