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Poesie e Canzoni
Progetto musicale di informazione del popolo sovrano
(durata h.1 m.8)
di Nereo Villa
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| Brano |
Titolo |
Durata |
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| 1. |
Anatocismo |
(3' 50") |
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| 2. |
Sono ladri |
(1') |
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| 3. |
Sensa cunision (Latte meta-tanzico per il diritto alla vita) |
(2' 41") |
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| 4. |
L'uomo bestia |
(3' 27") |
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| 5. |
Telefono mix |
(5' 45") |
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| 6. |
PIL |
(4' 01") |
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| 7. |
Scuola guida di economia per le elementari |
(4' 21") |
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| 8. |
Auriti's Rock |
(4' 52") |
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| 9. |
Talebanks |
(4' 25") |
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| 10. |
Conversioni e merende |
(5' 15") |
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| 11. |
Discorso di Nereo sul PIL |
(5' 31") |
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| 12. |
La banca dei crotali |
(4' 24") |
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| 13. |
Proclama |
(3' 17") |
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| 14. |
Chamburo |
(3' 40") |
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| 15. |
New Degeneration |
(4' 20") |
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| 16. |
Rock del Norcino |
(3' 37") |
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| 17. |
Sopra la banca l'usuraio campa |
(3' 47") |
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Debito pubblico e Signoraggio
di Antonio Miclavez
Se scoprire vuoi l'inghippo
della superfregatura
che ci castra da decenni
e ci fa la vita dura,
prova a chiedere a qualcuno
se per caso sia informato
sull'origine del debito
che con “Pubblico” han bollato.
E per infierire ancora
sulla pubblica ignoranza,
chiedi all'interlocutore:
“CHI perdìo, tal somma avanza?”
“Mah… lo Stato… che ne so…
deve soldi a tutti… o no?
Anzi, scusa, non son fesso,
sono IO che devo a me stesso!”
Tal risposta poco avvincente,
di argomenti deficiente,
ci dovrebbe ora invogliare
a capire, a meditare.
Il tuo soldo, generato
da una truppa connivente
che lo crea, ahimè, dal nulla
senza garantir con niente,
vien scambiato con i BOT,
con i vuoti CCT,
(anche loro son creati
non dall'òro, lì per lì).
E in tal giro complicato,
che non cogli con la mente,
Chiude il Banco coi tuoi soldi,
mentre tu non hai più niente.
e anche il Banco Nazionale,
che credevi dello Stato,
ora è tutto di una cricca
che, a dir poco, ti ha truffato.
La morale eccola qua:
il denaro se ne và,
mentre noi ci fanno fessi:
tasse, multe ed interessi
vanno solo a rimpinguare
i forzieri straripanti
dei politici e banchieri
truffaldini ed arroganti.
Stato, aziende e imprenditori
son distrutti e stan morendo;
banche ed assicurazioni
stan crescendo e prosperando.
Una crisi pilotata
schiava di democrazia,
che avvantaggia sol chi ha già,
mentre agli altri porta via.
Cittadino, torna in te,
il denaro ti han rubato!
Riappropriamoci del soldo,
delle basi del mercato!
Smascheriamo gli imbroglioni,
sono tutti di una risma:
rossi, neri, radicali,
hanno tutti mani in pasta.
Come fare? Chi lo sa…
chi ha rubato pagherà;
ma blocchiamo per piacere
questa presa pel sedere.
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Moneta e Signoraggio
di Gianfranco Venturi
Tanta è l’ignoranza, riguardo la moneta, della gente.
C’è chi crede sia garantita dall’oro, ingenuamente;
chi invece pensa che sia lo Stato, caso strano,
che la emette in nome del Popolo sovrano.
Ma che bisogno ci sarebbe, se così fosse,
per lo Stato indebitarsi all’infinito
e spremere la gente con imposte e tasse?
Rit. Il Popolo è stanco di questa situazione,
vuol aver ciò che gli spetta per convenzione.
Della sua moneta vuol diventar sovrano
per ridar felicità all’essere umano.
Cosa sia la moneta ben pochi sanno
e chi ne sia il proprietario ancor di meno.
La vera moneta è un’essenza spirituale,
è una pura convenzione istituzionale,
riconosciuta dai cittadini a livello nazionale
che accettandola le conferiscono valore
quale mezzo di scambio e riserva di valore.
Rit. Il Popolo è stanco di questa situazione,
vuol aver ciò che gli spetta per convenzione.
Della sua moneta vuol diventar sovrano
per ridar felicità all’essere umano.
Essa, come il metro e il chilogrammo,
anzitutto è misura del valore,
un concetto astratto, una convenzione.
Nel tempo si vuole che sia stabile,
per misurare in modo comparabile
sempre il costo dell’umano lavoro
che vale più dell’oro.
Rit. Il Popolo è stanco di questa situazione,
vuol aver ciò che gli spetta per convenzione.
Della sua moneta vuol diventar sovrano
per ridar felicità all’essere umano.
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Traduzione in italiano
Contro l'Usura
di Ezra Loomis Pound (1885-1972)
Con Usura nessuno ha una solida casa
di pietra squadrata e liscia
per istoriarne la facciata,
con usura
non v'è chiesa con affreschi di paradiso
harpes et luz
e l'Annunciazione dell'Angelo
con le aureole sbalzate,
con usura
nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine
non si dipinge per tenersi arte
in casa ma per vendere e vendere
presto e con profitto, peccato contro natura,
il tuo pane sarà staccio vieto
arido come carta,
senza segala né farina di grano duro,
usura appesantisce il tratto,
falsa i confini, con usura
nessuno trova residenza amena.
Si priva lo scalpellino della pietra,
il tessitore del telaio
CON USURA
la lana non giunge al mercato
e le pecore non rendono
peggio della peste è l'usura, spunta
l'ago in mano alle fanciulle
e confonde chi fila.
Pietro Lombardo
non si fe' con l'usura
Duccio non si fe' con l'usura
né Piero della Francesca o Zuan Bellini
né fu "La Calunnia" dipinta con usura.
L'Angelico non si fe' con usura, né Ambrogio de Praedis,
nessuna chiesa di pietra viva firmata :"Adamo me fecit".
Con l'usura non sorse Saint Trophine e Saint Hilaire,
Usura arrugginisce il cesello
arrugginisce arte ed artigiano
tarla la tela nel telaio, non lascia tempo
per apprendere l'arte d'intessere oro nell'ordito;
l'azzurro s'incancrena con l'usura; non si ricama
in cremisi, smeraldo non trova il suo Memling
usura soffoca il figlio nel ventre
arresta il giovane drudo
cede il letto a vecchi decrepiti,
si frappone tra giovani sposi
CONTRO NATURA
Ad Eleusi han portato puttane
carogne crapulano
ospiti d'usura.
Clicca per leggere e ascoltare il testo in lingua originale dalla voce stessa di Ezra Pound |
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